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Carta del docente

La Carta del docente è un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2015, art.1 comma 121 volta a consentire ai docenti, attraverso un’apposita applicazione web, di usufruire dei benefici previsti dalla carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di cui all’art.1, comma 121 della Legge 107/2015 (Buona Scuola). La Carta, del valore nominale di 500 euro annui per ciascun anno scolastico, è assegnata ai docenti di ruolo a tempo indeterminato delle Istituzioni scolastiche statali, sia a tempo pieno che a tempo parziale, compresi i docenti che sono in periodo di formazione e prova, i docenti dichiarati inidonei per motivi di salute di cui all’art. 514 del Dlgs.16/04/94, n.297, e successive modificazioni, i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati, i docenti nelle scuole all’estero, delle scuole militari. L’identità dei docenti è verificata attraverso il Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese, di seguito denominato «SPID». Per poter utilizzare la Carta, il docente dovrà dotarsi del proprio SPID e autenticarsi sul sito cartadeldocente.istruzione.it. Nell’anno scolastico 2017/2018, la registrazione di nuovi soggetti beneficiari sull’applicazione web dedicata è consentita dal 1° settembre al 30 ottobre di ciascun anno come previsto dalle Domande frequenti docenti disponibili sul sito cartadeldocente.istruzione.it

Ciascun acquisto può essere effettuato nei limiti dell’importo disponibile. L’importo assegnato a ciascun docente per ogni anno scolastico è pari a 500 euro, valore a cui andranno sottratti gli importi relativi ai buoni spesi. Ciascun acquisto può essere effettuato nei limiti dell’importo disponibile.
Come viene generato un buono?
Nell’area riservata dell’applicazione cartadeldocente.istruzione.it puoi generare buoni di spesa per acquistare, presso gli esercenti o enti di formazione fisici e online aderenti all’iniziativa Carta del Docente, i beni o i servizi previsti.

Il buono Carta del Docente può essere annullato in qualsiasi momento dopo la sua creazione, fino a che esso non viene acquisito dall’esercente (in questo caso ppIANISSIMO).
Dal momento dell’acquisizione del buono, l’intero ammontare del buono verrà scalato dal tuo credito Carta del docente e non sarà più possibile annullare il buono.

Si, purchè lo strumento musicale sia strettamente correlato alle iniziative individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa e del piano nazionale di formazione di cui all’art.1 comma 121 della Legge n.107/2015. In questo caso infatti l’acquisto dello strumento è finalizzato a migliorare le competenze specifiche del docente in relazione all’indirizzo della scuola e rientra pertanto nelle finalità formative previste dalla norma.

Altre domande frequenti

Spesso capitano clienti che vogliono cedere il proprio strumento, al riguardo ci riserviamo di valutare ogni caso. Se lo strumento è in buone condizioni e si può rivendere valutiamo l’acquisto e in caso di strumenti di un certo pregio e valore proponiamo di affidarci lo strumento in conto vendita.

Nel caso vogliate vendere uno strumento, possiamo aiutarvi nella valutazione. Negli ultimi tempi si sono diffusi brand molto economici, per cui può essere prarico fare una ricerca sul web e vedere a quanto viene venduto uno strumento come il vostro, stessa marca e modello.

Il pianoforte viene costruito per durare molti decenni, ma paragonato ad esempio agli strumenti ad arco, ha una vita molto più breve. Dipende dalla struttura meccanica e logicamente più alto è il valore di acquisto e probabilmente maggiore sarà l’affidabilità del sistema meccanico nel tempo.
Nel caso di un buon pianoforte (ad esempio da concerto) può essere il caso di investire in manutenzione, che normalmente sarebbe troppo onerosa per un pianoforte economico.

Spesso ci viene chiesto di valutare l’acquisto di uno strumento che non viene suonato da decine di anni.
Uno strumento perché rimanga in buono stato ha bisogno di essere suonato e mantenuto pulito e in buono stato. Questo si applica a tutti gli strumenti acustici. Gli strumenti che hanno parti meccaniche, vanno accuratamente revisionati.